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il sito di Walter Piva

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Rassegna stampa

Walter Piva, giovane cantautore gelese

Osservatore cristiano 09/11

Abbiamo incontrato Walter Piva, nostro concittadino nonchè autore di un cd ("Esteso ad un tempo finito") pubblicato un paio di anni fa ed in procinto, adesso, di affrontare un'altra fatica artistico-musicale. Glielo chiediamo subito, a bruciapelo:
- Chi è Walter Piva?
<<Bhè, non è mai facile presentare sè stessi! Sono un 26enne gelese che vive fuori Gela oramai da diversi anni per motivi di studio e lavoro. Nel 2008 ho conseguito la laurea in Discipline dell'Arte, della Musica e dello Spettacolo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna. E sempre nel 2008 con l'album "Esteso ad un tempo finito" ho dato forma concreta a una delle mie tante passioni, probabilmente quella che mi riesce meglio (o meno peggio!!): la musica">>
- Sono passati oramai più di un paio di anni da quel momento, ma quali ricordi hai di emozioni e complimenti o critiche relative a quel cd?
<<"Esteso ad un tempo finito" mi ha regalato tante soddisfazioni. La più grande è stata quella di ritrovarmi tra i 50 finalisti di Musicultura, accompagnato dal chitarrista gelese Emanuele Mangione. Musicultura è il concorso per band e cantautori più prestigioso in Italia. Quel palco mi ha fatto capire che le mie canzoni valevano effettivamente qualcosa in più di quanto io stesso pensassi. Ma sopratutto che esistono tanti altri artisti che cercano il successo e probabilmente lo meritano, chi più di me. Un aspetto nudo e reale che ti porta però ad accettare con più serenità il fatto che è dura "sfondare" in questo campo. E' stato un passo importante che invece di scoraggiarmi mi ha aiutato a distribuire impegno e attese con un equilibrio maggiore. Di complimenti e critiche ne ho ricevute tante, le critiche in particolare mi hanno spiazzato perchè divergevano molto fra loro: tra chi mi ha "accusato" di fare la solita "canzone italiana" melodica e commerciale e chi invece ha ritenuto il mio approccio alla musica troppo variegato e poetico per essere concretamente "vendibile". Difficile riuscire ad accontentare entrambi!! I complimenti invece si somigliano ma non smettono mai di lusingare. Una recensione del mio album in particolare, apparsa su un sito musicale, mi ha colpito tantissimo ed esordiva così: "Walter Piva è un artista. Uno di quelli che regalano se stessi. Lui ci dona il suo lato più intimo, con qualche limite dovuto ad uno stile evocativo che sacrifica la chiarezza del messaggio per una maggiore resa creativa. Pur trattenendosi, a volte, dall'aprire totalmente lo scrigno dei segreti, riesce lo stesso a farci sentire quelle emozioni che gli frugano il cuore e lo costringono a comporre". Quando leggi queste cose capisci che a qualcuno effettivamente è arrivato quel che volevi trasmettere. E allora pensi che ne è valsa la pena.>>
- La reazione della tua città ti ha soddisfatto? Dove hai trovato più riscontri positivi?
<<Gela mi ha accolto in maniera meravigliosa. Il momento più bello è stato durante la presentazione del videoclip di "Flussi d'incoscienza" realizzato da e con il regista gelese Ottavio Mussari. Quel giorno c'era un sacco di gente che conosceva le canzoni a memoria di un cd che aveva fatto il suo esordio poco più di un mese prima. E' stato entusiasmante.>>
- Stai già pensando ad una seconda fatica musicale? Se sì, cosa puoi anticiparci?
<<Finalmente dopo quasi quattro anni sto per dare alla luce il mio secondo album. In attesa di completare, chissà, quella che ho pensato sin dall'inizio come una trilogia. Il nuovo album si chiamerà "Due", titolo che non intende richiamare la mia numerazione discografica bensì proprio la tematica dell'album: il doppio. Presto sul mio sito ci saranno i primi dettagli.>>

 

Walter Piva, giovane laureato con la passione per la chitarra

L'Emilio 05/11

Walter Piva liveGela è una città nella quale sono fioriti tanti talenti, che si sono distinti in diversi ambiti, ma quello musicale forse è stato, ma lo è ancora oggi, il più produttivo. Le città dovrebbero indubbiamente assistere durante il loro cammino questi talenti a venire fuori, ma nella realtà purtroppo non è così. La nostra città non offre abbastanza opportunità a questi giovani, pronti a partecipare a qualsiasi evento e mettersi in gioco. Non tutti però si fanno scoraggiare da questi presupposti e continuando il loro percorso, riescono con coraggio e passione a realizzare le loro aspirazioni. Abbiamo intervistato Walter Piva, bravissimo cantautore gelese, riuscito ad emergere grazie alla sua passione, il suo talento e i suoi sacrifici.
– Quando è nata la passione per la musica?
«Sin da bambino. Amavo cantare ma sopratutto inventare delle melodie nuove che mi appartenessero. Non mi bastavano le canzoni degli altri. I miei compagni di scuola elementare sono stati il mio primo pubblico, già allora dovevano sopportare le mie esibizioni dentro lo scuolabus!».
– Come hai cominciato?
«Ho cominciato a fare sul serio dopo aver imparato a suonare la chitarra. In realtà il mio sogno era suonare il pianoforte, ma non era comodo da portare in spiaggia! Allora ho scelto la chitarra: le prime canzoni sono nate in maniera spontanea. Ancora oggi i miei primi brani li ritengo più belli di tanti scritti dopo. Uno tra questi, Riassunto, l'ho inserito come bonus track nel mio primo cd».
– Gela che opportunità ti ha dato?
«Ho capito presto che Gela era un ottimo trampolino di lancio. Ma per puntare più in alto avrei dovuto spostarmi, non perchè Gela avesse chissà quali limiti musicali. Semplicemente perchè non era Roma, nè Bologna, nè Milano. Si tende spesso da giovanissimi a pensare che è tutta colpa dei limiti imposti dalla propria città se non puoi aspirare a determinate passioni. In realtà è il pensiero praticamente di tutti i ragazzi che non vivono in una grande metropoli. Gela è stata il palco di molte mie esibizioni, tanta gente ha accolto il mio cd in maniera meravigliosa. Le devo molto.»
– In questo momento a cosa ti dedichi?
«Dopo aver conseguito la laurea mi sono buttato, come tanti, nel mondo del lavoro. In attesa di imboccare la strada definitiva».
– Che progetti hai per il futuro?
«Esteso ad un tempo finito è stato accolto benissimo e mi ha fatto accedere ad alcuni concorsi di livello nazionale in giro per l'Italia. Presto spero di dedicarmi al secondo capitolo di quella che ho previsto come una trilogia. Il limite più grosso della precedente esperienza è stato promuovere il cd "fisicamente", quasi porta a porta. E' una pratica che mi ha costretto a fare i conti con alcuni confini che oggi più che mai, con internet, vanno abbattuti. Ancora oggi il videoclip del singolo Flussi d'incoscienza, dopo due anni, è cliccato e condiviso. Il mondo della musica è cambiato definitivamente con Facebook, Youtube e Itunes. Bisognerà fare i conti con questi mezzi più che con l'album "fisico" in sè per il Capitolo Due».
– Più gratificazioni o più delusioni?
«Le delusioni si tende a nasconderle ma è innegabile che siano tante. Appartengo a una scuola che ha vissuto l'epoca dei milioni di dischi venduti. Oggi si parla di file. E' difficile adattarsi, lo dimostra una generazione di artisti che tende ad essere meteora nella maggior parte dei casi. Per fortuna però le delusioni passano e le gratificazioni rimangono».
– L'essere artisti cosa comporta?
«Tutti siamo artisti se abbiamo almeno una volta creato qualcosa, anche una frase originale per un sms di auguri. L'artista in sè, come figura, per me non esiste veramente. Esiste l'arte in quanto cultura, quella sì, che va studiata, non nasce da sola».
– Ti senti soddisfatto del tuo percorso?
«Non credo lo sarò mai del tutto, sono troppo ambizioso e realista allo stesso tempo. Una contraddizione maledetta!».
– Chi ti ha sostenuto o ti sostiene?
«Non ho mai avuto un produttore. Mi hanno sempre e solo sostenuto l'amore, le passioni, gli amici e sopratutto la famiglia».
– Che consigli dai a ragazzi che hanno la tua stessa passione?
«Di stare attenti. Questo mondo è pieno di gente pronta a venderti stage e affini. Questi, se presi come pura esperienza personale, spesso sono anche ottimi momenti sociali, ma se visti con l'illusione dei talent-show possono anche rivelarsi brutte esperienze. Bisogna saper accettare il fatto che la musica non passerà mai dalle radio e dalle tv gratis, l'unico modo è esibirsi dal vivo ovunque e senza porsi limiti. Autoprodursi non è più un tabù e le possibilità di auto-promozione sono tantissime. Poi, come sappiamo tutti, ‘uno su mille ce la fa’ (è inflazionata ormai, ma funziona sempre)».

 

San Valentino in Musicultura

Maceratanotizie 15/02/09

 

 

Sabato 14 febbraio è stato per i maceratesi un San Valentino in musica davvero speciale, al Teatro Filarmonica di Macerata, trascorso in “compagnia” dei Famelika (Misilimeri – Pa), Gregor Ferretti (Porto Fuori – Ra), Gatti Mezzi (Pisa), Valentina Lupi (Roma) e Walter Piva (Gela – Cl). Data la ricorrenza, il pubblico, “innamorato” della buona musica e delle Audizioni, non ha mancato di far sentire il suo affetto, riempiendo, come già capitato spesso nelle scorse sere, la sala del Teatro e partecipando attivamente nella chat della diretta web che per dieci giorni ha trasmesso sul sito di Musicultura le selezioni del concorso. (...) Walter Piva, quarto ad esibirsi, ha offerto brani di gusto melodico e pop, ha spiegato di essere un autodidatta e di ispirarsi ad autori come Endrigo e Tenco. Ci propone una musica semplice negli accordi e nell’uso degli strumenti, ma dei testi molto complessi, quasi astratti. Si definisce lui stesso un cantante di pop romantico. Sceglie di comporre testi brevi perché questo è il modo a lui più congeniale di trasmettere i suoi sentimenti. Questa scelta è avvenuta all’improvviso: “dopo avere ascoltato Il cielo in una stanza, fatta solo di quattro accordi, ho capito che si può arrivare subito su chi ascolta senza virtuosismi”. Il suo brano più bello, “Flussi d'incoscienza”, è piaciuto molto agli spettatori. (...) A fine serata il Premio Sisme, un microfono Shure Sm58, per la migliore interpretazione, è andato agli esilaranti i Gatti Mezzi. A premiarli la mitica Concia Arria Lucente, responsabile letteraria dell’Associazione Musicultura.

 

Musicultura, il cantautore Piva tra i 50 selezionati

La Sicilia 05/02/09

Sono tre i siciliani convocati alla XX Edizione del Premio "Musicultura", ex Premio Recanati. Tra questi anche un gelese, Walter Piva. Musicultura è probabilmente il premio più prestigioso per cantautori e gruppi che propongono opere inedite. Quest'anno, tra le 1400 proposte pervenute, sono stati 50 gli artisti selezionati, che si esibiranno a turni di 5 a sera, con ingresso gratuito, al Teatro della Filarmonica di Macerata dal 6 al 15 Febbraio di fronte alla commissione di ascolto del Festival presieduta dal direttore artistico Piero Cesanelli. Fra i 50 convocati ci sono anche i Famelika (provincia di Palermo) e le Corde Pazze (provincia di Agrigento). Un importante banco di prova ed un altro passo avanti nella carriera del giovane Walter Piva, che si gioca la possibilità di entrare tra di sedici finalisti di Musicultura.

 

Walter Piva e i suoi Flussi d'incoscienza

House Organ 22/11/08

Walter Piva liveWalter si è avvicinato alla musica grazie ad un vecchio mangianastri nero. Alle elementari già si esibiva per la classe. Il canto si accompagnò alla chitarra e nel 2001, all’età di quindici anni, la prima performance fatta davanti ad un pubblico alquanto esigente nella cittadina di Gela. Da allora è stato un continuo di esibizioni e concorsi, fino al trasferimento a Bologna per frequentare il Dams. Nel capoluogo emiliano Walter è salito sul palco del Giostrà e si è iscritto al laboratorio di canto corale esibendosi nel coro Alma Musica. Nel 2007 ha cominciato l’autoproduzione di alcuni brani originali proponendo due singoli online: “Lo straniero gioca in casa” e “Flussi d'incoscienza”. In entrambi i brani la vena pop di Walter si mette in bella mostra, nel primo il cantato è a volte un poco in affanno con le parole, mentre il secondo è un classico lento strappacuore. Walter dimostra di avere buone idee che sono solo da levigare qua e là per rendere ancora più scorrevoli tutti i passaggi. Il cantato è da tenere meno chiuso nelle parole, ma sono convinto che qualche piccolo “accorgimento” in fase di arrangiamento, possa portare Walter a dimostrare la sua bravura nei confronti del grande pubblico. Bravo.

 

Walter Piva, il video di Flussi d'incoscienza è Online

Publiweb 29/09/08

Mika ha iniziato esattamente così: ha pubblicato online "Grace Kelly", la canzone che lo ha portato a divenire una star a livello mondiale. Internet, infatti, è uno degli strumenti più rivoluzionari da questo punto di vista, perché può, nell'arco di poco tempo, dare notorietà ad artisti che, diversamente, non avrebbero molte occasioni o altre vetrine per mostrare cosa sanno fare. Walter Piva, evidentemente, ha capito quanto grande sia il potenziale della Rete ed ha deciso di pubblicare su YouTube il video di "Flussi d'incoscienza", la canzone con la quale tenta di sfondare nel mondo della musica. Probabilmente raggiungere la fama di Mika è solo un sogno, ma chissà che anche per il giovane cantante siciliano Internet non rappresenti un azzeccato trampolino di lancio. 

 

Walter Piva, il cantautore "tuttofare"

Vision 15/09/08

Walter PivaCi sono due possibilità per un musicista che vuole pubblicare un cd: trovare o "farsi trovare" un produttore, oppure, visto il complicato e sin troppo affollato mondo della musica, credere nelle proprie capacità e diventare produttore di sè stessi. Walter Piva ha scelto la seconda strada, con molta modestia, ma sopratutto con intraprendenza. Una scelta coraggiosa, quella del giovane cantautore che può vantare ora di avere realizzato, con le sue forze, un album da solista: dalla registrazione, avvenuta tra Firenze e Bologna, sino alla ricerca dei musicisti (in questo ha collaborato anche un gelese, Emanuele Mangione che adesso vive a Piacenza), e poi la scelta del booklet, la stampa e la promozione stessa. Una catena di montaggio nelle mani di un giovane studente Dams dell'Università di Bologna. Tutto è iniziato solo pochi anni fa quando Walter cantava a Gela tra palchi studenteschi e iniziative comunali, partecipando anche a diversi festival musicali che lo hanno visto accedere all'Accademia di Sanremo. Poi il lungo e complicato viaggio interiore che ha portato il ragazzo a scrivere un libro, lo stesso che adesso ascoltiamo nelle nove tracce che compongo l'album "Esteso ad un tempo finito". Sì perchè il suo cd, presentato a fine luglio, è il frutto di riflessioni, pensieri e racconti che il musicista prima di cantare aveva riportato su fogli di carta. Composto da tre capitoli, le nove canzoni dell'album sono raccontate nel primo di questi, riportato in parte all'interno del booklet del cd. "Sono pezzi autobiografici che avevo dal 2001 - spiega Walter Piva - parole che raccontano di un viaggio onirico alla ricerca di me. Mi estendo in un tempo finito, in uno spazio determinato, alla volta dell'infinità che cerco di acquisire grazie all'arte, alla musica stessa". Viene fuori un cantautorato pop, di musica leggera, intriso di diverse sonorità: reggea, rock, hip-hop, ecc. Il mese scorso, con Ottavio Mussari, Walter ha realizzato il suo primo videoclip. Le riprese del singolo "Flussi d'incoscienza" sono state girate nel Lungomare di Gela. Il giovane momentaneamente è occupato nella promozione del suo cd. "Il mio lavoro quì - conclude - è stato molto apprezzato, ora l'impegno sarà farlo conoscore anche fuori da Gela".

 

Videoclip di "Flussi d’incoscienza" firmato Walter Piva-Ottavio Mussari

Corriere di Gela 31/08/08

Walter Piva e Ottavio Mussari sul set di

Sono stati i locali del lido Tropico Med ad ospitare martedì 26 agosto la prima del video musicale del singolo “Flussi d’incoscienza”, tratto dall’album “Esteso a un tempo infinito”, scritto e interpretato dal 23enne Walter Piva per la regia di Ottavio Mussari.
Il giovane cantautore studia al Dams di Bologna, mentre il regista in erba frequenta la facoltà di Arte e scienze dello spettacolo di Roma. I due artisti gelesi hanno realizzato il videoclip avvalendosi della collaborazione di uno studio di produzione locale. A prestarsi come location sono state le spiagge del nostro litorale le cui immagini faranno il giro del mondo visto che il video sarà presto disponibile su Myspace, Youtube e altri siti di condivisione files. “Quest’album – ci ha spiegato Walter Piva – intende invitare l’ascoltatore a valorizzare la semplicità e a ricercarla laddove tutto pare complicato”.
La melanconica dolcezza della melodia, l’identificazione dei giovani nei grandi temi della vita e della solitudine e l’ambientazione familiare hanno conquistato il pubblico del Tropico Med che ha anche fatto da cornice all’esecuzione live degli altri pezzi dell’album di Piva e alla proiezione dei due cortometraggi “Su fogli di sangue”, giunto alla finale della sezione “corti” della festa internazionale del cinema di Roma, e “Mu’afah - cenere di uomini” per le scuole, diretti dal 21enne Ottavio Mussari. “con Walter ci siamo conosciuti quasi per caso – ha dichiarato Mussari – ma tra noi è stato subito un grande feeling artistico oltre che una bella amicizia”. “Flussi d’incoscienza” è ora destinato alla partecipazione ad alcuni concorsi nazionali nell’ambito dei quali questi due talenti nostrani sperano di trovare il giusto trampolino di lancio. 

 

Flussi d’incoscienza, videoclip made in Gela di Piva e Mussari

La Sicilia 28/08/08

Giovani impegnati nel mondo della musica e della cinematografia hanno realizzato un videoclip. Un opera “made in Gela” natta dalla fitta collaborazione tra studenti universitari. Ieri sera al Tropico Med è stato presentato “Flussi d’incoscienza”, videoclip tratto dall’album “Esteso ad un tempo finito” di Walter Piva, giovane cantautore gelese che ha realizzato un album musicale tutto suo. E come ben si attiene ai grandi cantautori non poteva certo mancare il videoclip di un brano. Così Walter Piva e Ottavio Mussari, regista gelese, hanno approfittato delle vacanze estive per la realizzazione del videoclip proiettato ieri sera. L’appuntamento è stato propizio per i due giovani per esibirsi dinanzi a un folto pubblico di amici e coetanei. Walter Piva ha imbracciato la sua chitarra e si è esibito con i brani del suo cd. Ottavio Mussari ha proiettato la sua opera commissionata dall’associazione antiracket “Gaetano Giordano” dal titolo “Mu’afah, cenere di uomini”. “Ci conosciamo già da parecchio tempo ed in passato avevamo pensato di concretizzare un eventuale collaborazione – racconta Walter – l’occasione si è presentata con la possibilità di dare un immagine ad uno dei miei brani. Abbiamo coinvolta anche alcuni amici: Giuseppe Campo, Martina Scicolone, Mirko Ragusa, Denise Risoleti, Erica Longo e Dafne Giglia. L’idea di dar gambe al brano è giunta dopo aver notato che propria quella canzone era la più ascoltata su MySpace. Il prossimo obbiettivo da raggiungere è quello di esportare la mia musica, magari a Bologna dove l’album è stato prodotto.”.  Il videoclip “Flussi d’incoscienza” è stato girato in città, un’iniziativa indipendente dei due ragazzi gelesi, che conta di proseguire con la messa online del videoclip (su MySpace, Youtube ed altri siti di condivisione), che verrà presentato per la partecipazione ad alcuni concorsi nazionali. 

 

Presentate le “Tracce nascoste” del giovane cantautore Piva

La Sicilia 24/07/08

Walter Piva presenta ’intitola “Esteso ad un tempo finito” ed è l’album del giovane cantautore gelese Walter Piva, che martedì sera ha presentato il suo lavoro nella chiesetta di San Biagio alla presenza di una folta platea. Ad affiancarlo e a raccontare di lui c’erano Don Giuseppe Fausciana, Guglielmo Greco (regista della compagnia teatrale l’Antidoto) e Giovanni Manna. La passione per la musica accompagna Walter Piva da sempre, le sue esperienze da cantautore lo hanno portato a superare le selezioni per l’Accademia di Sanremo, proiettandolo verso un’esperienza positiva che non gli ha consentito però di accedere al palcoscenico dell’Ariston. Piva, 23 anni, resta tra i giovani talenti emergenti che non si arrendono e grazie al loro impegno riescono a fare grandi progressi, la prima dimostrazione è data proprio dall’uscita del suo primo album, che si è autoprodotto.  Un curriculum vocale in cui sono custodite le parole e i pensieri di Walter: nei suo brani cerca di semplificare le cose che accadono nel mondo, dando ad ogni vicenda una spiegazione mai limitata al risultato di un commento. Il concept và oltre, volgendo gli occhi all’inarrivabile. Il disco è stato realizzato in due diverse sale di incisione, a Bologna e Firenze, ed è stato stampato a Milano. 9 gli elementi che hanno collaborato più una voce femminile, collega universitaria. Le pagine del libretto allegato al cd sono state illustrate dalla cuginetta, di appena nove anni. Presente l’assessore alle politiche giovanili Carmelo Romano.

 

Chiesetta San Biagio, Piva presenta il suo primo cd

Giornale di Sicilia 21/07/08

Si è ispirato ad artisti quali Edoardo Bennato, Claudio Baglioni e Max Gazzè, il musicista e compositore Walter Piva, che presenta oggi alle 19,30 nei locali della chiesetta San Biagio il suo primo album:  “Esteso ad un tempo finito”. Si tratta di una raccolta di nove brani inediti che sintetizzano il percorso onirico autobiografico dell’artista: “Nessuno è fuori” è il titolo del brano che apre la raccolta, seguono “Curriculum Vitae”, “Flussi d’incoscienza”, “Inarrivabile”, “Tracce nascoste”, “Lo straniero gioca in casa”, “Essere”, “Sottovoce” e “Riassunto”. La presentazione è patrocinata dall’assessore alle Politiche giovanili Carmelo Romano. Interverranno Don Giuseppe Fausciana, delegato vescovile per la pastorale giovanile, Guglielmo Greco (attore) e Giovanni Manna (docente di lettere classiche). Il cd è stato registrato tra Bologna e Firenze, stampato a Milano. I disegni della copertina sono invece di Dalila Esposito, cugina di nove anni dell’artista. Walter Piva ha suonato all’Accademia Teatro del Mare di Sanremo, al Giostrà di Bologna ed è stato finalista del Premio Musicarte di Caserta.

 

Suessola MusicArte, Piva in finale

La Sicilia 26/06/08

 

C’è un gelese tra i finalisti della quinta edizione di Suessola MusicArte, concorso musicale rivolto ad interpreti, cantautori, gruppi ed esordienti privi di contratto discografico. Il concorso, in fase di svolgimento, al Comune di San Felice in provincia di Caserta, organizzato dall’associazione il Sogno è Sempre, vedrà tra i sedici finalisti della sezione Inediti il cantautore Walter Piva. Ventitré anni, laureando al Dams di Bologna, il giovane Piva ha la musica nel sangue: un feeling iniziato da bambino. Al concorso Walter Piva presenta il suo brano “Flussi d’incoscienza”. Una bella opportunità ed una vetrina di prestigio per un giovane che ha esordito cominciando a 15 anni durante lo spettacolo di fine anno del Liceo Scientifico, in cui si esibì con due cover e un suo pezzo “Riassunto” accompagnato dalla sola chitarra. L’anno dopo si è iscritto alla Siae come autore. Ha 17 anni quando partecipa alle selezioni regionali per il festival di Sanremo riuscendo, con il brano inedito “Amore d’inchiostro” a qualificarsi in posizioni utili. Al Dams ha frequentato il laboratorio di canto corale riuscendo ad esibirsi nel coro “Alma Musica” con repertori classici. Alla fine dello stesso anno ha iniziato un ambizioso progetto in studio: due singoli autoprodotti “Lo straniero gioca in casa” e “Flussi d’incoscienza” realizzati tra Bologna e Firenze nel mese di Novembre. E’ un percorso tortuoso e pieno d’insidie quello scelto da Walter Piva ma le soddisfazioni non sono mancate. Il 28 giugno sarà una giornata importante per il giovane cantautore. Sarà tra il sedici finalisti di Suessola Musicarte, avrà quindi la possibilità di mostrare quanto vale di fronte una prestigiosa giuria. Ma già essere riuscito a superare le selezioni con le sole forze è una bella soddisfazione, un incentivo per andare avanti verso vette sempre più alte.

 

 

Le tracce nascoste del giovane cantautore Walter Piva

Corriere di Gela 29/03/08

Walter Piva in studioUna passione nata in tenera età per Walter Piva, giovane cantautore gelese. Ancora adolescente compone e scrive i testi dei suoi brani. Nel 2001 le sue prime apparizioni sui palchi degli spettacoli liceali e nelle giornate dell'arte e della creatività studentesche. Una strada tortuosa quella che intraprende il nostro Walter, ma non per questo priva di risultati. É all'età di 17 anni che partecipa alle selezioni regionali per il festival di San Remo riuscendo a qualificarsi in posizioni utili per aggiudicarsi un posto, insieme ad una delle promesse della musica italiana allora sedicenne Anna Tatangelo, all' Accademia di San Remo con il brano inedito “Amore d'inchiostro”. Già da diversi anni è inscritto alla Siae (Società Italiana Autori ed Editori). I testi dei suoi brani, rigorosamente scritti in lingua italiana, sono autobiografici e profondamente esistenzialisti, lo stesso produce ed arrangia (avvalendosi di collaborazioni) la parte musicale dei suoi brani, compone musica leggera ed i suoi cantanti d'ispirazione sono Samuele Bersani, Max Gazzè, Nicolò Fabi ed Edoardo Bennato. Walter sta incidendo un album, registrato in diversi studi tra Bologna, città in cui lui attualmente studia, e Firenze. L'album uscirà presumibilmente nella prima decade di Giugno, è una produzione autofinanziata e partirà proprio da Gela.

 

Un giovane cantautore al festival di Sanremo

La Sicilia 01/11/02

Con la chitarra, ricevuta in dono a dodici anni, scrive la vita, le sue illusioni maggiori, i momenti banali, la solitudine e la gioia: Walter Piva ha 17 anni e da cinque compie un viaggio nel mondo della parola e della musica. Scrivere canzoni è come scrivere un diario. Una splendida avventura dello spirito che il giovane studente gelese, iscritto al Liceo Scientifico Vittorini, ha comunicato finora solo alla sua famiglia ed agli amici più intimi. Tra qualche giorno il giovane cantautore gelese varcherà la soglia: dovrà confrontarsi con altri ragazzi che come lui aspirano a sfondare nel mondo della canzone e si troverà puntati addosso i riflettori della discografia italiana. Walter Piva con “Amore d’inchiostro” ha superato le selezioni regionali dell’Accademia di Sanremo e la prossima settimana parte per la cittadina dei fiori, è uno dei mille giovani italiani in lizza per partecipare al match delle nuove promesse di Sanremo. Dalle selezioni dell’Accademia usciranno infatti le quattro nuove proposte che si esibiranno al Festival.Per Walter Piva è la prima volta in un ambiente importante, sotto la lente d’ingrandimento di chi conta nel mondo della discografia. La valigia pronta ma senza “grilli per la testa”. “Per me andare all’Accademia è solamente un esperienza – dice – credo in quello che faccio ed ora mi sono sentito pronto per confrontarmi con gli altri. Avrò molto da imparare da questa settimana a Sanremo. Finora non ho mai partecipato a concorsi. Mi sono esibito durante gli spettacoli scolastici e quest’estate a Piazza Roma durante la rassegna “La Gorgone”. Le mie canzoni le presento sempre prima agli amici speciali della comitiva che mostrano di gradirle. Dalle selezioni ho appreso via internet, ho tentato e finora è andata bene”. Walter, nonostante la giovane età, ha le idee chiare sul suo futuro: “Prima gli studi liceali, poi l’Università magari a Firenze o a Milano – dice – e nel frattempo continuare a scrivere e a coltivare il sogno di diventare un cantante affermato”.

 

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